NFC e iPhone 7: le novità

iPhone 7 e NFC

È dal 2012, da quando cominciavano a diffondersi applicazioni Android che permettevano di automatizzare alcune azioni dello smartphone usando un Tag NFC, che si vocifera della presenza o meno dell'NFC nel nuovo iPhone. Erano ancora i tempi lontani degli iPhone 5C e 5S. Sono passati gli anni, e diversi modelli di iPhone, e qualcosa nel frattempo è cambiato.

Innanzitutto, a partire dagli iPhone 6 e 6 Plus, usciti nel 2014, il sensore NFC è stato effettivamente implementato nei telefoni di casa Apple. Con un'importante e clamorosa particolarità: l'NFC è sostanzialmente "bloccato" solo per l'utilizzo con Apple Pay, il sistema per effettuare transazioni che ha rivoluzionato il mondo dei pagamenti da dispositivi mobili. Pur avendo un sensore NFC realizzato dalla NXP, leader mondiale nella produzione dei chip NFC, l'iPhone 6 (in tutte le sue versioni, 6S, 6 Plus) non può quindi leggere, né tantomeno scrivere, i Tag NFC, se non con l'ausilio di lettori esterni.

Con gli iPhone 7 e 7S, usciti nel 2016 ci sono un paio di novità. Dal un lato una parziale apertura; dall'altro, una nuova chiusura.

L'apertura sta nel fatto che i nuovi smartphone di Cupertino sono in grado di interagire con i Tag NFC con chip di tipo Felica. Questo tipo di chip è diffuso in Giappone, soprattutto per i pagamenti elettronici, poiché ha una chiave di crittografia che viene generata in modo dinamico, conferendo un alto grado di sicurezza. Purtroppo, però, solo gli iPhone destinati al mercato giapponese sono in grado di leggere i Tag Felica. Il resto del mondo, per il momento, dovrà accontentarsi. Per di più, sembra che il protocollo NFC dell'iPhone 7 sia comunque bloccato per essere utilizzato solo con i sistemi di pagamento autorizzati da Apple e non è utilizzabile da altre applicazioni o per altre funzioni. Seppure questa apertura di Apple verso il mercato globale sia davvero minima, lascia comunque ben sperare in una graduale implementazione anche di altri chip, per quanto siamo ormai abituati a non illuderci troppo.

La "chiusura" dell'iPhone 7 sta invece nel fatto che non esiste più il jack audio. Che cambiamenti comporta nel mondo NFC? Uno dei lettori NFC esterni più diffusi è l'ACR35, grazie alla sua ampia compatibilità: è in grado di "dotare" con l'NFC tutti gli iPhone a partire dal 4S, con sistema operativo iOS 5.0 o superiore. È stato anche adottato anche da Flomio per le sue soluzioni di Proximity. La "pecca": si collega all'iPhone proprio tramite il jack audio, quindi la sua compatibilità termina con l'iPhone 7. Va detto che esiste già un'alternativa, molto valida se non addirittura migliore: si tratta dell'ACR1255U-J1, che invece utilizza il Bluetooth per collegarsi a un dispositivo (non solo Apple), il quale potrà, una volta connesso, leggere e scrivere i Tag NFC.

Nel frattempo, continuano anche i rumors sull'implementazione di nuove librerie SDK nella nuova versione del sistema operativo di Apple, anche se per il momento non ce n'è traccia in iOS 10.

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