Anche in Italia il vino adotta etichette smart, con NFC

Anche in Italia, e più precisamente in Alto Adige, terra di grandi vini, arriva l'etichetta NFC.

Non si tratta di una novità assoluta, in campo enologico: già un azienda francese aveva realizzato etichette NFC per bottiglie molto pregiate di Bordeaux.

L'etichetta italiana, invece, sarà presentato ufficialmente a Vinitaly 2014 da Cabernet Sauvignon Sass Roà della Selezione Maniero prodotto dalla Cantina Laimburg Alto Adige, nei dintorni di Bolzano.

Il principale vantaggio portato dall'etichetta intelligente è quello di accedere a maggiori informazioni sul vino in modo semplice e veloce. Un sistema simile è realizzabile anche attraverso un semplice QR code, ma con l'NFC è ancora più facile per il consumatore ottenere in fretta ciò che gli interessa, perché non necessita l'installazione di alcuna applicazione aggiuntiva: per "leggere" l'etichetta NFC è sufficiente avvicinare il proprio smartphone.

Le ridotte dimensioni del Tag NFC (il microchip che rende l'etichetta più smart) permettono di mantenere intatta l'eleganza della bottiglia, fornendo però al contempo maggiori informazioni al consumatore, sia sulla cantina che sulla tipologia di vino, consigliando magari gli abbinamenti giusti, la temperatura consigliata per la degustazione e così via.

Ma c'è un altro aspetto della tecnologia NFC che torna molto utile nel caso di prodotti come il vino. Ogni Tag NFC è infatti dotato di un codice di serie unico e non falsificabile. Si può quindi, tramite l'etichetta smart, certificare l'autenticità della bottiglia e il consumatore può verificare che non sia contraffatta. Questo è il principale motivo che ha spinto la cantina di Bordeaux ad adottare per prima un packaging NFC. Quando si compra una bottiglia da 2000 euro, è lecito avere la certezza che si tratti di una bottiglia certificata e non contraffatta.

Come possiamo notare, c'è più di un vantaggio nell'adottare la tecnologia NFC per la propria promozione, soprattutto per fare marketing in-store. Dare maggiori informazioni sul prodotto aiuta il consumatore a sceglierlo e a comprenderne meglio le qualità. Inoltre, la tecnologia è anche un modo per differenziarsi dalle altre bottiglie, dando un tocco più contemporaneo al proprio prodotto.

Nel video sottostante, sono riassunti in breve i vantaggi dell'NFC all'interno del punto vendita, soprattutto per il vino. Il discorso può essere esteso anche ad altri prodotti, magari quelli tipici della nostra terra, come il parmigiano reggiano o la bufala campana, che possono (e devono) investire sulla comunicazione per trasmettere al consumatore tutte le qualità del prodotto.