SmartWatch, la nuova sfida dei gadget hi-tech

SmartWatch, la nuova sfida dei gadget hi-tech

La partita dello SmartWatch vede l'entrata in gioco di importanti partecipanti: Apple, Samsung, Sony, Microsoft e Pebble. 

L'eterna sfida allo smartphone più avanzato continua senza sosta, con nuovi modelli in uscita, come il prossimo iPhone 5s o ai più recenti Galaxy S4 e Mega. Ora però c'è un nuovo accessorio di "tecnologia indossabile" che potrebbe rivoluzionare le abitudini di molti di noi. Si tratta dello SmartWatch, l'orologio intelligente, da polso, che permette di interagire con il proprio cellulare. Secondo il Wall Street Journal, il mercato degli orologi smart raggiungerà un valore di 10 miliardi di dollari entro il 2016.

Ma vediamo com'è il panorama attuale. Il precursore è il Pebble (un progetto nato su Kickstarter), già in vendita da gennaio 2013 su getpebble.com al prezzo di 150 dollari. Da questo esemplare, possiamo già trarre alcune considerazioni. 

Il dialogo tra orologio smart e telefono smart permette diversi vantaggi: è possibile ricevere notifiche sui nuovi messaggi o nuove email, o scegliere la musica sul proprio cellulare, senza tirarlo fuori dalla tasca. Il Pebble ha inoltre la peculiarità di essere compatibile sia con Android che con iOS, al contrario degli SmartWatch dei produttori di cellulari, che hanno un sistema più chiuso. Ultimo ma non ultimo, è impermeabile e resiste a piccole intemperie: si può quindi usare mentre si va a correre o in bicicletta. 

Il secondo a scendere in campo, ma solo in ordine cronologico, è lo SmartWatch 2 di Sony, compatibile con Android, è stato presentato nel 2012 e sarà in vendita dal 9 settembre prossimo, qualche giorno dopo la presentazione del Galaxy Gear di Samsung, che promette di navigare online, effettuare chiamate e inviare email. Non ha ancora lo schermo flessibile, ma Samsung ci sta lavorando. Come il prodotto di Sony, anche lo SmartWatch di Samsung è dotato di una connettività NFC.

Entro la fine dell' anno, verrà presentato anche l'iWatch, lo SmartWatch di casa Apple, sul quale ci sono solo indiscrezioni, tra cui un modello che sarà trasparente. In ogni caso, sarà messo in vendita nei primi mesi del 2014.

Secondo indiscrezioni del Wall street Journal, anche Microsoft starebbe lavorando lavorando a un orologio che, a logica, avrà installato Windows Phone e potrà interagire con i dispositivi mobili con installato il sistema operativo della casa di Bill Gates.

Più recente, anche se non ancora in vendita, è anche l'Hot Watch, un altro progetto nato su Kickstarter, disponibile in diversi stili di design e con la possibilità, come il Pebble, di dialogare sia con sistemi Android che con prodotti Apple.

Tra i dispositivi smart da polso, ricordiamo anche il Motoactv di Motorola, che però è sostanzialmente dedicato all'attività fisica: dotato di GPS, permette di scegliere comodamente la musica, ma si può collegare a cellulare o pc tramite Wi-Fi o USB.

Così come i Google Glass, nell'ambito dei dispositivi wearable, lo SmartWatch è un ulteriore passo in avanti verso un futuro di persone "sempre connesse".

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